Nedo il Vate®

Raccolta di poesie, sonetti, prose e rùtti del prode Nedo Buccianty.
venerdì, 12 giugno 2009

Sondaggione della settimana (o mese ma anche anno, adesso non rammento):

Come seNpre fierYssimi di ascoltare la vox populi della rete, Vi invitiamo (oh pregiatYssimi) a sprecare qualche minuto della vostra vita (chè tanto comunque non faresti una sæga) per ascoltare le parole ILLUMINANTI (al fosforo & cadmio) di due Onorevoli e dopo rispondere al Nostro SondaggYno:

martedì, 26 maggio 2009

Caro Marco, diobono. Eh.

Si, ma io capisco eh. E' anche simpatico, Pannella... un uomo che gode della mia stima personale da sempre. E lo capisco, è una forma di coerenza, la sua: chiedere come volàno contro la crisi quel che chiede da 20 anni... alzare ancora il tetto dell'età minima pensionabile e da lì ripartire di slancio recuperando 7 milioni dall'INPS. E vabbè, è coerente se non altro.

Però CAZZO. Tanto per usare un linguaggio radicale che tra l'altro mi appartiene. Io ho iniziato a lavorare a 19 anni, operaio apprendista fino a 24 poi mi son messo in proprio. Da 19 a 65 son 46 anni di contributi INPS che non è una bazzecola, son soldini. Che se va bene mi godrò una briciola al mese per 10 anni (se va molto bene) e poi CIAO. Qualcuno non è così fortunato e ci lascia le penne al primo anno di pensione, come un caro amico di mio padre l'altro mese.

Pannella, ziokan... il problema delle pensioni NON E' andarci tutti più tardi anzi meglio MAI... il problema dell'INPS (uno dei tanti) è che c'è una commistione tra previdenza ed assistenza che non ha senso. Perchè l'INPS deve coprire l'assistenza, oltre che la previdenza? "Eh, sennò chi lo fa", dirai tu giustamente...

Se guardiamo indietro di qualche mese, non tanti, si vedrà che era stata introdotta (e tutt'ora è fortunatamente in auge) una leggina piccina picciò che consente ai poveri cristi di avere uno sconto sulle TASSE relativo all'acquisto di farmaci. Molto giustamente si è detto: se sto male e compro farmaci, di certo non sto comprando beni di seconda necessità nè tantomeno mi sto pagando le baldracche o un tiro di coca (anche se la Bayer diceva che fa passare il catarro...) e quindi ho diritto ad uno sconto, benissimo. Ma pensiamo un po' se si allargasse questa piccola faccenduola non solo all'acquisto di farmaci ma all'intera partita di giro dell'IVA su TUTTI i beni di prima necessità.

Cibo, medicinali, la casa, la prima vettura, vestiti ed arnesi adibiti allo svolgimento della professione... Perchè così come per un'aspirina, se io sto comprando uno sfilatino non lo compro certo per una mia inclinazione verso il sadomaso alimentare. Ecco, se noi comuni STRONZI (e qui parlo da cittadino, non da tenutario di Partita Iva) potessimo veder detratte dalle tasse tutte queste voci d'IVA, l'INPS potrebbe benissimo pensare SOLO alla previdenza, perchè avremmo un terzo di soldi in più per CURARCI per i cazzi nostri. Ma, si dirà, se c'è dietro un Ente è tutto più uniformemente garantito... lasciamo stare che poi non è così e che per una TAC ci vogliono 6 mesi nel pubblico, facciamo finta che funzioni: e va bene, rispondo io. Quel che mi sconti d'IVA sui beni sovracitati me lo metti in un FONDO assistenziale TERZO che si occupi SOLO di quei cazzi lì. Così avremmo il reale polso di quanto paghiamo per la nostra assistenza sanitaria senza dovercelo immaginare dai racconti fantasiosi dei tuoi colleghi, caro Marco... sai quelli del calderone partitocratico? LORO.

Ma non solo, come dico da mesi... avremmo anche il polso della REALE economia che gira in ambito di necessità PRIMARIE, perchè se io normalissimo santantonio, ho l'arma della partita di giro, mi sento in diritto/dovere di ESIGERE FATTURA e/o scontrino fiscale. Immagina un po' quanti agenti del fisco GRATIS a giro per l'Italia... Mi metterei anche la fiamma gialla sul cappello per sfizio.

Non so fare una stima adesso, e me ne rammarico, di quanta IVA venga pagata dai poveri imbecilli come me in Italia per l'acquisto di cose di cui non possiamo fare a meno, ma 60.000.000 di italiani mangiano... bevono... si devono pur vestire, hanno pur bisogno di un tetto, qualcuno scoreggia più degli altri e quindi avrà anche bisogno di abitare da solo onde non avere problemi di convivenza infausta. Ecco, TUTTI gli Italiani per vivere DEVONO pagare l'IVA sui beni primari. Su questo non ci piove... ma attualmente, l'INPS chi la paga? Chi lavora. La domanda è: 60 milioni di Italiani che mangiano, cagano, ruttano... lavorano tutti? NO. Però hanno diritto d'assistenza sanitaria (giustamente). E allora PERCHE' questa non può venire dall'IVA che paghiamo TUTTI anzichè da una tassa unicamente per chi ha la sventura di lavorare?

La soluzione non è prendere chi lavora e fatica e farlo faticare fino alla MORTE... è attingere per qualcosa a beneficio di tutti, da una tassa che paghiamo direttamente TUTTI.

Con in più il vantaggio che porta in termini di evasione fiscale.

Fateli sti conticini. Che cazzo, devo fare tutto io?

venerdì, 17 aprile 2009

Per le tragedie, l'Italia da i numeri.

Qualche giorno fa, mi sono aggregato ad una nota che girava ed ancora gira su FB intitolata (pressappoco) "Per il terremoto in Abruzzo non do un Euro". Vediamo in concreto il perchè di questa mia (e del fautore della nota, suppongo) apparentemente disgustosa ed incivile decisione di non donare (almeno per ora) soldi da destinare ai terremotati. Lo faremo citando un caso ancor più grave del nostro passato recente: il terremoto che il 23 Novembre del 1980 devastò l'Irpinia causando 280.000 sfollati, 8.848 feriti e 2.914 morti.
Numeri da capogiro, esattamente come quelli di seguito, relativi agli aiuti "cash" (lo so che è brutto da dirsi) derivati da fonti nazionali ed internazionali.

A seguito della tragedia, gli USA si mossero con 70mln (milioni) di $, la Germania con 32mln/ $, l'Arabia Saudita con 10 mln /$, l'Iraq (ebbene si) con 3 mln /$, l'Algeria con 500.000 /$. Queste le cifre pervenute dall'estero immediatamente (parliamo del 1980, percui cifre di un certo livello all'epoca) dopo la tragedia. Ma veniamo all'Italia. Dalle ACCISE sui carburanti, ancora in vigore, sono stati destinati all'Irpinia qualcosa come 77,87 mld /LIT fino al 2000... gli accertamenti arrivano all'area Lira, dall'introduzione dell'euro il calcolo va rifatto e vorrei provarci assieme a voi:

considerando che il consumo annuo di carburanti nel 2008 è stato accertato in 7 mld di Tonnellate registrando un calo sostanziale di circa il 4% rispetto agli anni precedenti, che tradotto in litri stando che per le benzine il peso specifico rapportato ad un litro d'acqua distillata si aggira intorno a 0,75 (i derivati del petrolio sono più leggeri dell'acqua di circa il 25%), possiamo dire che siamo attorno ai 9000 miliardi di litri all'anno arrotondati MOLTO per difetto. Considerando un prezzo medio dei carburanti al litro che negli ultimi anni è oscillato attorno all'€/l (considerandovi il gasolio che abbassa notevolmente la media ma che comunque ha un consumo pro capite molto più basso della benzina); considerando in ultimo che le accise sui carburanti (per un tot del 52% del prezzo) prevedono che 1/5 delle medesime (e quindi circa 1/10 del totale) sia destinato all'Irpinia... beh, in soldoni signori son 900 milioni di euro in 8 anni. Correggetemi se sbaglio, è anche mezzanotte dopotutto.

Quindi, dal 1980 ad oggi, senza contare le donazioni spontanee, all'Irpinia sono stati destinati: 1015,5 mln /$ dai paesi esteri, 40,218 mld di € dall'Italia fino al 2000, 900mln di € fino al 2008 (41,118 MILIARDI italiani).

L'Irpinia dovrebbe essere lastricata d'oro. Ma ci sono ancora persone che vivono in abitazioni PROVVISORIE erette nel 1980.

La domanda è: che ci fanno coi nostri soldi?
La mia più ovvia risposta quindi è che fin quando non si costituirà anzitutto una commissione di inchiesta sul COME si fanno le costruzioni da 20/30 anni a questa parte, sul COME si spendono i soldi delle tragedie, sul CHI dovrà pagare con la galera e coi PROPRI soldi per gli errori commessi, è che preferisco INFORMARMI, ELABORARE, DIVULGARE prima e semmai in seguito raccoglierne i frutti.

Odiatemi pure.


P.S.: non sono un matematico né un petroliere, se ho sbagliato i calcoli vi prego di farmelo notare con ossequio della decenza.

Grazie a tutti.




P.P.S.: Giacomo di Girolamo, primo fautore della nota di cui sopra, ospite ad Annozero dove rapidissimamente glie ne ha cantate 4:

speriamo di rivederlo giovedì prossimo e che possa cantargliene altre 4.

sabato, 11 aprile 2009

aiutiamo il premier a soddisfare le aspettative!

Date le precedenti affermazioni del 2002 a San Giuliano (Molise) poi disattese completamente, non lasciamo solo il nostro CARO* Premier Silvio Berlusconi, questa volta. Aiutiamolo suggerendogli il modo migliore per aiutare le famiglie distrutte dal sisma a L'Aquila e dintorni. Un modo concreto, attuabile, immediato ed efficace.

 

 

* = è anche rincarato, in barba alla crisi.
mercoledì, 08 aprile 2009

Volevo tacere...

...ma dal momento che ognuno dice la sua puttanata sulla vicenda Abruzzese, quasi quasi ne dico due anche io. Intanto vorrei farvi sentire quella forse più agghiacciante di tutte:

 

 Il buon Livio non si smentisce.  C'è poi chi sostiene che siano armi di distruzione di massa, chi la giusta ritorsione per le speculazioni edilizie (e tutto sommato non è poi così falso, ma la colpa sarebbe dovuta ricadere su chi le ha fatte le case, non su chi ci stava dormendo dentro...).

Insomma, ciascuno la veda come vuole, ma c'è bisogno di annunciarlo sui Mass Media? Poco fa ho scritto su FaceBook che secondo me Daitarn 3 ha sbagliato la manovra di uscita dalla base sotterranea, risaputamente situata sotto l'Aquila,  con successiva dichiarazione di Aran Banjo: "Non si può prevedere quando sarò ubriaco la mattina alle 3 e mezza". Non mi sorprenderebbe se il TG1 riprendesse la notizia pur di perpetrare il servizio non stop che gli ha fatto guadagnare 6 punti di share. Sentite come se ne vantano:

Adesso ci manca la teoria complottistica comunista: Berlusconi: "il Magma che muove le placche è Rosso, la Tettonica è certamente a luci rosse, il sangue è rosso, le zone ad alto rischio sismico le colorano di rosso... insomma, il terremoto è comunista! Il governo si batterà per debellare questa ennesima minaccia filosovietica a suon di piani casa ed ampliamento del 30/40/90% le villette a picco sul mare, specie quelle in sardegna, specie quelle che dico io."

Bah.

venerdì, 27 marzo 2009

Segnalazione importante

La cara Gisa mi segnala questo ambizioso progetto informativo sulle "balle" partenopee di 15 anni di emergenza rifiuti e del miracolo Berlusconiano dei rifiuti:

ProduzioniDalBasso-una montagna di balle 

Serve una velocissima registrazione al sito per poter prenotare una copia, il dvd dovrà avere una tiratura di almeno 500 pz o non potrà uscire. Siamo a poco più di 200 copie ordinate (ma ci sono ancora 15 giorni). Spero che questa piccola spesa (7 €) non vi spaventi, è per una causa che va ben oltre il DVD stesso... che comunque è interessantissimo e vale la pena vederselo, a mio parere.

Coraggio, io l'ho ordinato e non sono morto...

(credo)

 


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