Nedo il Vate®

Raccolta di poesie, sonetti, prose e rùtti del prode Nedo Buccianty.
martedì, 26 maggio 2009

Caro Marco, diobono. Eh.

Si, ma io capisco eh. E' anche simpatico, Pannella... un uomo che gode della mia stima personale da sempre. E lo capisco, è una forma di coerenza, la sua: chiedere come volàno contro la crisi quel che chiede da 20 anni... alzare ancora il tetto dell'età minima pensionabile e da lì ripartire di slancio recuperando 7 milioni dall'INPS. E vabbè, è coerente se non altro.

Però CAZZO. Tanto per usare un linguaggio radicale che tra l'altro mi appartiene. Io ho iniziato a lavorare a 19 anni, operaio apprendista fino a 24 poi mi son messo in proprio. Da 19 a 65 son 46 anni di contributi INPS che non è una bazzecola, son soldini. Che se va bene mi godrò una briciola al mese per 10 anni (se va molto bene) e poi CIAO. Qualcuno non è così fortunato e ci lascia le penne al primo anno di pensione, come un caro amico di mio padre l'altro mese.

Pannella, ziokan... il problema delle pensioni NON E' andarci tutti più tardi anzi meglio MAI... il problema dell'INPS (uno dei tanti) è che c'è una commistione tra previdenza ed assistenza che non ha senso. Perchè l'INPS deve coprire l'assistenza, oltre che la previdenza? "Eh, sennò chi lo fa", dirai tu giustamente...

Se guardiamo indietro di qualche mese, non tanti, si vedrà che era stata introdotta (e tutt'ora è fortunatamente in auge) una leggina piccina picciò che consente ai poveri cristi di avere uno sconto sulle TASSE relativo all'acquisto di farmaci. Molto giustamente si è detto: se sto male e compro farmaci, di certo non sto comprando beni di seconda necessità nè tantomeno mi sto pagando le baldracche o un tiro di coca (anche se la Bayer diceva che fa passare il catarro...) e quindi ho diritto ad uno sconto, benissimo. Ma pensiamo un po' se si allargasse questa piccola faccenduola non solo all'acquisto di farmaci ma all'intera partita di giro dell'IVA su TUTTI i beni di prima necessità.

Cibo, medicinali, la casa, la prima vettura, vestiti ed arnesi adibiti allo svolgimento della professione... Perchè così come per un'aspirina, se io sto comprando uno sfilatino non lo compro certo per una mia inclinazione verso il sadomaso alimentare. Ecco, se noi comuni STRONZI (e qui parlo da cittadino, non da tenutario di Partita Iva) potessimo veder detratte dalle tasse tutte queste voci d'IVA, l'INPS potrebbe benissimo pensare SOLO alla previdenza, perchè avremmo un terzo di soldi in più per CURARCI per i cazzi nostri. Ma, si dirà, se c'è dietro un Ente è tutto più uniformemente garantito... lasciamo stare che poi non è così e che per una TAC ci vogliono 6 mesi nel pubblico, facciamo finta che funzioni: e va bene, rispondo io. Quel che mi sconti d'IVA sui beni sovracitati me lo metti in un FONDO assistenziale TERZO che si occupi SOLO di quei cazzi lì. Così avremmo il reale polso di quanto paghiamo per la nostra assistenza sanitaria senza dovercelo immaginare dai racconti fantasiosi dei tuoi colleghi, caro Marco... sai quelli del calderone partitocratico? LORO.

Ma non solo, come dico da mesi... avremmo anche il polso della REALE economia che gira in ambito di necessità PRIMARIE, perchè se io normalissimo santantonio, ho l'arma della partita di giro, mi sento in diritto/dovere di ESIGERE FATTURA e/o scontrino fiscale. Immagina un po' quanti agenti del fisco GRATIS a giro per l'Italia... Mi metterei anche la fiamma gialla sul cappello per sfizio.

Non so fare una stima adesso, e me ne rammarico, di quanta IVA venga pagata dai poveri imbecilli come me in Italia per l'acquisto di cose di cui non possiamo fare a meno, ma 60.000.000 di italiani mangiano... bevono... si devono pur vestire, hanno pur bisogno di un tetto, qualcuno scoreggia più degli altri e quindi avrà anche bisogno di abitare da solo onde non avere problemi di convivenza infausta. Ecco, TUTTI gli Italiani per vivere DEVONO pagare l'IVA sui beni primari. Su questo non ci piove... ma attualmente, l'INPS chi la paga? Chi lavora. La domanda è: 60 milioni di Italiani che mangiano, cagano, ruttano... lavorano tutti? NO. Però hanno diritto d'assistenza sanitaria (giustamente). E allora PERCHE' questa non può venire dall'IVA che paghiamo TUTTI anzichè da una tassa unicamente per chi ha la sventura di lavorare?

La soluzione non è prendere chi lavora e fatica e farlo faticare fino alla MORTE... è attingere per qualcosa a beneficio di tutti, da una tassa che paghiamo direttamente TUTTI.

Con in più il vantaggio che porta in termini di evasione fiscale.

Fateli sti conticini. Che cazzo, devo fare tutto io?

venerdì, 08 maggio 2009

et voilàt le sondàge.

Avvertenza: prima di cimentarti nel sondaggio (data la sua massima serietà ma che te lo dico a fare, dopotutto i nostri sondaggi SEMPRE lo sono), goditi questo stupefacente stralcio di Annozero del 7/05/09:

 

 

Ecco, ora che t'ho bloccato la digestione, a te il Sondaggione:

 

 

si ringrazia Gisa per stare sempre lì a pupparsi queste "peerle" per noi tutti.
ruttato da NedoBuccianty verso le 13:04 | Permalink | commenti (8) / commenti (8) (pop-up)
categoria: etica, politica, economia, odio, finanza, berlusconi, travaglio, ghedini, g8 , p2 , spot elettorali, youtube, annozero, storie tristissime


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