Nedo il Vate®

Raccolta di poesie, sonetti, prose e rùtti del prode Nedo Buccianty.
venerdì, 17 aprile 2009

Per le tragedie, l'Italia da i numeri.

Qualche giorno fa, mi sono aggregato ad una nota che girava ed ancora gira su FB intitolata (pressappoco) "Per il terremoto in Abruzzo non do un Euro". Vediamo in concreto il perchè di questa mia (e del fautore della nota, suppongo) apparentemente disgustosa ed incivile decisione di non donare (almeno per ora) soldi da destinare ai terremotati. Lo faremo citando un caso ancor più grave del nostro passato recente: il terremoto che il 23 Novembre del 1980 devastò l'Irpinia causando 280.000 sfollati, 8.848 feriti e 2.914 morti.
Numeri da capogiro, esattamente come quelli di seguito, relativi agli aiuti "cash" (lo so che è brutto da dirsi) derivati da fonti nazionali ed internazionali.

A seguito della tragedia, gli USA si mossero con 70mln (milioni) di $, la Germania con 32mln/ $, l'Arabia Saudita con 10 mln /$, l'Iraq (ebbene si) con 3 mln /$, l'Algeria con 500.000 /$. Queste le cifre pervenute dall'estero immediatamente (parliamo del 1980, percui cifre di un certo livello all'epoca) dopo la tragedia. Ma veniamo all'Italia. Dalle ACCISE sui carburanti, ancora in vigore, sono stati destinati all'Irpinia qualcosa come 77,87 mld /LIT fino al 2000... gli accertamenti arrivano all'area Lira, dall'introduzione dell'euro il calcolo va rifatto e vorrei provarci assieme a voi:

considerando che il consumo annuo di carburanti nel 2008 è stato accertato in 7 mld di Tonnellate registrando un calo sostanziale di circa il 4% rispetto agli anni precedenti, che tradotto in litri stando che per le benzine il peso specifico rapportato ad un litro d'acqua distillata si aggira intorno a 0,75 (i derivati del petrolio sono più leggeri dell'acqua di circa il 25%), possiamo dire che siamo attorno ai 9000 miliardi di litri all'anno arrotondati MOLTO per difetto. Considerando un prezzo medio dei carburanti al litro che negli ultimi anni è oscillato attorno all'€/l (considerandovi il gasolio che abbassa notevolmente la media ma che comunque ha un consumo pro capite molto più basso della benzina); considerando in ultimo che le accise sui carburanti (per un tot del 52% del prezzo) prevedono che 1/5 delle medesime (e quindi circa 1/10 del totale) sia destinato all'Irpinia... beh, in soldoni signori son 900 milioni di euro in 8 anni. Correggetemi se sbaglio, è anche mezzanotte dopotutto.

Quindi, dal 1980 ad oggi, senza contare le donazioni spontanee, all'Irpinia sono stati destinati: 1015,5 mln /$ dai paesi esteri, 40,218 mld di € dall'Italia fino al 2000, 900mln di € fino al 2008 (41,118 MILIARDI italiani).

L'Irpinia dovrebbe essere lastricata d'oro. Ma ci sono ancora persone che vivono in abitazioni PROVVISORIE erette nel 1980.

La domanda è: che ci fanno coi nostri soldi?
La mia più ovvia risposta quindi è che fin quando non si costituirà anzitutto una commissione di inchiesta sul COME si fanno le costruzioni da 20/30 anni a questa parte, sul COME si spendono i soldi delle tragedie, sul CHI dovrà pagare con la galera e coi PROPRI soldi per gli errori commessi, è che preferisco INFORMARMI, ELABORARE, DIVULGARE prima e semmai in seguito raccoglierne i frutti.

Odiatemi pure.


P.S.: non sono un matematico né un petroliere, se ho sbagliato i calcoli vi prego di farmelo notare con ossequio della decenza.

Grazie a tutti.




P.P.S.: Giacomo di Girolamo, primo fautore della nota di cui sopra, ospite ad Annozero dove rapidissimamente glie ne ha cantate 4:

speriamo di rivederlo giovedì prossimo e che possa cantargliene altre 4.

giovedì, 16 aprile 2009

Lettera aperta al direttivo della RAI.

 

 "Gent.mo Comitato Direttivo,

scrivo in qualità di abbonato (contratto a nome [OMISSIS], mia moglie) ai Vs. servizi, in merito alla vicenda che ha portato all'allontanamento del vignettista satirico Vauro. Premetto di essere un sostenitore di trasmissioni d'inchiesta quali Annozero, Report e Ballarò e che reputo che per quanto riguarda i suddetti il Vs. palinsesto sia da me considerato uno dei migliori in circolazione, ma come altre volte in passato mi sento in profondo disaccordo con la Vostra decisione di allontanare un personaggio dall'organico delle Vostre reti. E' accaduto con Grillo, accadde con Enzo Biagi, è accaduto con Luttazzi e lo stesso Santoro si è visto in passato depredato del suo appuntamento settimanale a causa di rimostranze prettamente politiche, cosa che non dovrebbe MAI ed IN NESSUN MODO interferire col pubblico servizio.

Credo che l'interesse principale di chi si occupa del palinsesto televisivo sulla rete pubblica dovrebbe essere anzitutto quello di premiare l'informazione a tutto tondo, compresi quei programmi che a tratti possono risultare scomodi per questa o quella parte politica, in carica o all'opposizione, poichè ritengo che la televisione (in particolare quella pagata dai cittadini) non debba in alcun caso risentire del clima politico del momento.

Sono temi che certamente già altri Vi avranno sottoposto ma sui quali è giunto il momento di non tacere più. Se in tutta coscienza sentirete di aver agito (questa volta come in passato) SENZA risentire minimamente del clima politico e delle pressioni di partito, allora può darsi che io abbia sbagliato a mandarvi questa mia e mi scuso. Ma se, come credo, al di là della propagandistica scusa di un'improbabile offesa verso chicchessìa si nascondessero delle pressioni più o meno dirette, allora penso che sarebbe un "beau geste" reitegrare Vauro Senesi laddove è stato in questi mesi, mantenendo la trasmissione di Santoro quella che DEVE essere in un paese libero e democratico (inutile ricordarvi dove ci colloca l'Agenzia "Freedom House" come diritto all'informazione democratica, ormai è noto... cerchiamo di non perdere altri punti).

Nell'attesa di una vostra cortese risposta, porgo i miei più cordiali saluti."

 

Questa è una lettera che ieri per tutto il pomeriggio ho provato ad inviare alla redazione della RAI tramite l'indirizzo di posta che sta sul loro sito internet nell'area "scrivici". Pare che la casella di posta sia stata momentaneamente disattivata per la VALANGA di mail giunte in merito a quest'argomento, ci aspettiamo che la reazione non venga ignorata. Se non tanto da Rai, quantomeno dalla stampa (estera).

Video preso in prestito da Gisa.

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sabato, 11 aprile 2009

aiutiamo il premier a soddisfare le aspettative!

Date le precedenti affermazioni del 2002 a San Giuliano (Molise) poi disattese completamente, non lasciamo solo il nostro CARO* Premier Silvio Berlusconi, questa volta. Aiutiamolo suggerendogli il modo migliore per aiutare le famiglie distrutte dal sisma a L'Aquila e dintorni. Un modo concreto, attuabile, immediato ed efficace.

 

 

* = è anche rincarato, in barba alla crisi.
venerdì, 10 aprile 2009

Aiutateci a capire...

Sto inviando la seguente lettera aperta a diverse redazioni di quotidiani online, perchè facciano luce su una vicenda abbastanza grottesca che sta emergendo dalla rete riguardo alla tragedia Abruzzese di questi giorni. Riporto la mia richiesta:

 

"Gent.ma Redazione di Corriere.it,
sono in questi giorni presenti in rete testimonianze più o meno attendibili riguardo ad un ben diverso conteggio delle vittime del sisma che lunedì scorso ha colpito l'Abruzzo. Sto seguendo la vicenda sia su svariati canali online che attraverso i più noti canali informativi nazionali ed esteri e devo dire che si notano diverse impostazioni e discrepanze a seconda della testata, ma non è questo il punto. C'è una vicenda che merita di essere approfondita e che mi prodigo di farvi immediatamente presente:

http://www.byoblu.com/post/2009/04/10/Alla-protezione-civile-sanno.aspx

La notizia è stata data anche dall'agenzia AdnKronos a questo link:

http://www.adnkronos.com/IGN/Cronaca/?id=3.0.3191765802


Sinceramente, spero con tutto il cuore che sia solamente frutto della vox populi e che, anche qualora in effetti si sia verificato qualche caso, si tratti per lo più di casi isolati e di basso conteggio, ma purtroppo dall'articolo di Messora (primo link) parrebbe che i numeri fossero decisamente più incisivi.
Il movente è plausibile tanto quanto aberrante: non si denuncia la presenza degli affittuari perchè abusivi e spesso clandestini, ma resta il fatto che così se ne decreta ipso facto la morte, consapevolmente.

Vi prego con tutto il cuore di fare luce su questo aspetto se possibile ancora più tragico di questa già tragicissima vicenda e nella speranza che vogliate rispondermi, Vi saluto cordialmente.

In fede,

lettera firmata"

Non vi chiederò di intasare le caselle e-mail delle testate giornalistiche con messaggi deliranti che verrebbero prontamente ignorati, quanto semplicemente di informarvi quanto più potete sui canali che conoscete e di cui vi fidate e, se possibile, di farmi sapere cosa avete scoperto a riguardo. Personalmente trovo la faccenda di un'importanza aberrante, non mi va affatto che passi inosservata.

 

Grazie a tutti,

Nedo.

 

P.S.: lettera inoltrata a Corriere, La Stampa, Repubblica e L'Unità.

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mercoledì, 08 aprile 2009

Volevo tacere...

...ma dal momento che ognuno dice la sua puttanata sulla vicenda Abruzzese, quasi quasi ne dico due anche io. Intanto vorrei farvi sentire quella forse più agghiacciante di tutte:

 

 Il buon Livio non si smentisce.  C'è poi chi sostiene che siano armi di distruzione di massa, chi la giusta ritorsione per le speculazioni edilizie (e tutto sommato non è poi così falso, ma la colpa sarebbe dovuta ricadere su chi le ha fatte le case, non su chi ci stava dormendo dentro...).

Insomma, ciascuno la veda come vuole, ma c'è bisogno di annunciarlo sui Mass Media? Poco fa ho scritto su FaceBook che secondo me Daitarn 3 ha sbagliato la manovra di uscita dalla base sotterranea, risaputamente situata sotto l'Aquila,  con successiva dichiarazione di Aran Banjo: "Non si può prevedere quando sarò ubriaco la mattina alle 3 e mezza". Non mi sorprenderebbe se il TG1 riprendesse la notizia pur di perpetrare il servizio non stop che gli ha fatto guadagnare 6 punti di share. Sentite come se ne vantano:

Adesso ci manca la teoria complottistica comunista: Berlusconi: "il Magma che muove le placche è Rosso, la Tettonica è certamente a luci rosse, il sangue è rosso, le zone ad alto rischio sismico le colorano di rosso... insomma, il terremoto è comunista! Il governo si batterà per debellare questa ennesima minaccia filosovietica a suon di piani casa ed ampliamento del 30/40/90% le villette a picco sul mare, specie quelle in sardegna, specie quelle che dico io."

Bah.

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