speriamo di rivederlo giovedì prossimo e che possa cantargliene altre 4.
"Gent.mo Comitato Direttivo,
scrivo in qualità di abbonato (contratto a nome [OMISSIS], mia moglie) ai Vs. servizi, in merito alla vicenda che ha portato all'allontanamento del vignettista satirico Vauro. Premetto di essere un sostenitore di trasmissioni d'inchiesta quali Annozero, Report e Ballarò e che reputo che per quanto riguarda i suddetti il Vs. palinsesto sia da me considerato uno dei migliori in circolazione, ma come altre volte in passato mi sento in profondo disaccordo con la Vostra decisione di allontanare un personaggio dall'organico delle Vostre reti. E' accaduto con Grillo, accadde con Enzo Biagi, è accaduto con Luttazzi e lo stesso Santoro si è visto in passato depredato del suo appuntamento settimanale a causa di rimostranze prettamente politiche, cosa che non dovrebbe MAI ed IN NESSUN MODO interferire col pubblico servizio.
Credo che l'interesse principale di chi si occupa del palinsesto televisivo sulla rete pubblica dovrebbe essere anzitutto quello di premiare l'informazione a tutto tondo, compresi quei programmi che a tratti possono risultare scomodi per questa o quella parte politica, in carica o all'opposizione, poichè ritengo che la televisione (in particolare quella pagata dai cittadini) non debba in alcun caso risentire del clima politico del momento.
Sono temi che certamente già altri Vi avranno sottoposto ma sui quali è giunto il momento di non tacere più. Se in tutta coscienza sentirete di aver agito (questa volta come in passato) SENZA risentire minimamente del clima politico e delle pressioni di partito, allora può darsi che io abbia sbagliato a mandarvi questa mia e mi scuso. Ma se, come credo, al di là della propagandistica scusa di un'improbabile offesa verso chicchessìa si nascondessero delle pressioni più o meno dirette, allora penso che sarebbe un "beau geste" reitegrare Vauro Senesi laddove è stato in questi mesi, mantenendo la trasmissione di Santoro quella che DEVE essere in un paese libero e democratico (inutile ricordarvi dove ci colloca l'Agenzia "Freedom House" come diritto all'informazione democratica, ormai è noto... cerchiamo di non perdere altri punti).
Nell'attesa di una vostra cortese risposta, porgo i miei più cordiali saluti."
Questa è una lettera che ieri per tutto il pomeriggio ho provato ad inviare alla redazione della RAI tramite l'indirizzo di posta che sta sul loro sito internet nell'area "scrivici". Pare che la casella di posta sia stata momentaneamente disattivata per la VALANGA di mail giunte in merito a quest'argomento, ci aspettiamo che la reazione non venga ignorata. Se non tanto da Rai, quantomeno dalla stampa (estera).
Video preso in prestito da Gisa.
Date le precedenti affermazioni del 2002 a San Giuliano (Molise) poi disattese completamente, non lasciamo solo il nostro CARO* Premier Silvio Berlusconi, questa volta. Aiutiamolo suggerendogli il modo migliore per aiutare le famiglie distrutte dal sisma a L'Aquila e dintorni. Un modo concreto, attuabile, immediato ed efficace.
* = è anche rincarato, in barba alla crisi.
Sto inviando la seguente lettera aperta a diverse redazioni di quotidiani online, perchè facciano luce su una vicenda abbastanza grottesca che sta emergendo dalla rete riguardo alla tragedia Abruzzese di questi giorni. Riporto la mia richiesta:
"Gent.ma Redazione di Corriere.it,
sono in questi giorni presenti in rete testimonianze più o meno attendibili riguardo ad un ben diverso conteggio delle vittime del sisma che lunedì scorso ha colpito l'Abruzzo. Sto seguendo la vicenda sia su svariati canali online che attraverso i più noti canali informativi nazionali ed esteri e devo dire che si notano diverse impostazioni e discrepanze a seconda della testata, ma non è questo il punto. C'è una vicenda che merita di essere approfondita e che mi prodigo di farvi immediatamente presente:
http://www.byoblu.com/post/2009/04/10/Alla-protezione-civile-sanno.aspx
La notizia è stata data anche dall'agenzia AdnKronos a questo link:
http://www.adnkronos.com/IGN/Cronaca/?id=3.0.3191765802
Sinceramente, spero con tutto il cuore che sia solamente frutto della vox populi e che, anche qualora in effetti si sia verificato qualche caso, si tratti per lo più di casi isolati e di basso conteggio, ma purtroppo dall'articolo di Messora (primo link) parrebbe che i numeri fossero decisamente più incisivi.
Il movente è plausibile tanto quanto aberrante: non si denuncia la presenza degli affittuari perchè abusivi e spesso clandestini, ma resta il fatto che così se ne decreta ipso facto la morte, consapevolmente.
Vi prego con tutto il cuore di fare luce su questo aspetto se possibile ancora più tragico di questa già tragicissima vicenda e nella speranza che vogliate rispondermi, Vi saluto cordialmente.
In fede,
lettera firmata"
Non vi chiederò di intasare le caselle e-mail delle testate giornalistiche con messaggi deliranti che verrebbero prontamente ignorati, quanto semplicemente di informarvi quanto più potete sui canali che conoscete e di cui vi fidate e, se possibile, di farmi sapere cosa avete scoperto a riguardo. Personalmente trovo la faccenda di un'importanza aberrante, non mi va affatto che passi inosservata.
Grazie a tutti,
Nedo.
P.S.: lettera inoltrata a Corriere, La Stampa, Repubblica e L'Unità.
...ma dal momento che ognuno dice la sua puttanata sulla vicenda Abruzzese, quasi quasi ne dico due anche io. Intanto vorrei farvi sentire quella forse più agghiacciante di tutte:
Il buon Livio non si smentisce. C'è poi chi sostiene che siano armi di distruzione di massa, chi la giusta ritorsione per le speculazioni edilizie (e tutto sommato non è poi così falso, ma la colpa sarebbe dovuta ricadere su chi le ha fatte le case, non su chi ci stava dormendo dentro...).
Insomma, ciascuno la veda come vuole, ma c'è bisogno di annunciarlo sui Mass Media? Poco fa ho scritto su FaceBook che secondo me Daitarn 3 ha sbagliato la manovra di uscita dalla base sotterranea, risaputamente situata sotto l'Aquila, con successiva dichiarazione di Aran Banjo: "Non si può prevedere quando sarò ubriaco la mattina alle 3 e mezza". Non mi sorprenderebbe se il TG1 riprendesse la notizia pur di perpetrare il servizio non stop che gli ha fatto guadagnare 6 punti di share. Sentite come se ne vantano:
Adesso ci manca la teoria complottistica comunista: Berlusconi: "il Magma che muove le placche è Rosso, la Tettonica è certamente a luci rosse, il sangue è rosso, le zone ad alto rischio sismico le colorano di rosso... insomma, il terremoto è comunista! Il governo si batterà per debellare questa ennesima minaccia filosovietica a suon di piani casa ed ampliamento del 30/40/90% le villette a picco sul mare, specie quelle in sardegna, specie quelle che dico io."
Bah.

