Nedo il Vate®

Raccolta di poesie, sonetti, prose e rùtti del prode Nedo Buccianty.
martedì, 31 marzo 2009

Sulle ali dell'entusiasmo...

Preso da questa cosa delle Produzioni indipendenti a costo zero, pubblico anche il mio progetto su PdB:

http://www.produzionidalbasso.com/pdb_332.html

QuintessenzaPharmakon

E' sostanzialmente la ristampa di un album uscito nel 2004, genere Progressive Rock con sfumature metal, cantato in italiano (mai banale) di cui si è parlato benissimo su varie fanzine e giornali di settore, all'epoca dell'uscita. Fate una prova: andate su Gooooooogle e digitate "Quintessenza Pharmakon", usciranno tre o quattro pagine di recensioni niente male (qualcuno all'epoca si stupiva che non avessimo ancora una produzione da migliaia di dollaroni alle spalle, cosa che non accadrà mai, almeno in Italia).

Restiamo dell'opinione che la miglior forma di produzione artistica resti quella indipendente, che non va in alcun modo ad incidere sulla qualità dell'arte presentata e non si piega ad assurdi compromessi d'etichetta commerciale.

E questo tendiamo a fare: usciamo, poi si vede.

Sostenerci non costa molto, al massimo 8,00 € che si dimezzano se raggiungeremo le 200 copie prenotate in 30 giorni a partire da oggi.

Fai un regalo ai tuoi amici (per le spedizioni multiple il costo materiale di invio si dimezza), metti questo cd nella torta di compleanno della nonna 86enne, giocaci a freesbie, ordinane 100 e facci il tiro al piattello... ma la cosa più remunerativa per me e per noi sarebbe che tu ne avessi UNA COPIA da ascoltare e, possibilmente, apprezzare come il sudore della fronte di musicisti indipendenti che da 15 anni si fanno il mazzo a costo zero.

P.S. : se sei iscritto a FaceBook, ci trovi qui

ruttato da NedoBuccianty verso le 14:24 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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venerdì, 27 marzo 2009

Segnalazione importante

La cara Gisa mi segnala questo ambizioso progetto informativo sulle "balle" partenopee di 15 anni di emergenza rifiuti e del miracolo Berlusconiano dei rifiuti:

ProduzioniDalBasso-una montagna di balle 

Serve una velocissima registrazione al sito per poter prenotare una copia, il dvd dovrà avere una tiratura di almeno 500 pz o non potrà uscire. Siamo a poco più di 200 copie ordinate (ma ci sono ancora 15 giorni). Spero che questa piccola spesa (7 €) non vi spaventi, è per una causa che va ben oltre il DVD stesso... che comunque è interessantissimo e vale la pena vederselo, a mio parere.

Coraggio, io l'ho ordinato e non sono morto...

(credo)

 


mercoledì, 25 marzo 2009

q-ltura.

"A me che studio PIANOLA mi piace Beethoven... è stato un genio perchè per esempio lui metteva la nota e poi quell'altre che si muovevano però ci stavan bene, non sbagliava mai. Bravo. Però è difficile ricordassi tutti quei tastini bianchi e neri."

Porca puttana, ma a scuola invece che insegnare RELIGIONE, non potrebbero dare un po' di cultura musicale, anche generica, in modo che la gente sappia di cosa parla? La musica è una delle massime espressioni dell'ingegno umano, che ha creato dal nulla o da semplici suoni naturali un metodo infallibile per canalizzare attraverso uno strumento, delle emozioni. Fantastico. Io la studio da quando avevo 9 anni e non finisco mai di stupirmi... e quando sento persone di 40-50 anni parlare in termini di "tastini, pianole, stringhe (corde), dove lo metto il ditino, ma te quante note sai?, etc.." inorridisco. Non puoi sapere tutto di giardinaggio, pulitura del carburatore, impianti elettrici, scatizzolamerde dell'Ikea e NULLA di musica. E' un crimine, cazzo.

Se conosci la musica, tendi ad apprezzare quella buona e a scartare Sanremo, per esempio. Tendi ad ignorare il Grande Fratello e le Veline in favore di un bel concerto Rock o di un'opera di Puccini. Tendi ad interpretare il mondo attraverso l'armonia e la melodia, ad usare il tuo corpo e le tue articolazioni in modo diverso, per un fine che non sia necessariamente solo meccanico (pulirsi il culo, mangiare, scaccolarsi, cambiare canale).

La musica apre la mente, da un punto di vista diverso e in qualche modo più obiettivo e consapevole delle cose, è provato. Alcune delle menti più brillanti della storia dell'uomo erano legate al mondo dell'arte e talvolta della musica... (pensiamo a Leonardo, che fu pittore, ingegnere e musicista). Come puoi vivere per quasi cent'anni e non volerla approfondire? Come puoi impararti a mente le istruzioni del videoregistratore ma non aver voglia di capire come funziona quest'arte meravigliosa?

"Io da ragazzo ho suonato per tanti anni i taNburi. Poi non ho mai potuto sfondare e ho smesso, ma mi piacerebbe comprarmi un Piffero a dieci Buchi."

No, te devi morire.

Io posso capire che non a tutti importi di sapere come si costruisce un accordo maggiore settima tredicesima o che differenza c'è tra una modale ed una naturale armonica, LO CAPISCO BENISSIMO. Sono scoperte che vanno fatte negli anni e studiando. Ma budello cane, un minimo.

Ministro Gelmini, porca di quella puttana maledetta, invece di segare i fondi alla Storia dell'Arte, tagli qualche ora di Religione e Educazione Fisica (di staminchia) e metta UN'ORA alla settimana di educazione Musicale. Sa quanti insegnanti di musica senza lavoro ci sono e quanto avrebbero da offrire?

 

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categoria: musica, chiesa, scuola, religione, messaggio, gelmini, cattolicesimo, educazione fisica, conquista sociale


lunedì, 23 marzo 2009

licenze a go-go.

 

Siii! Daiii!

Diventa anche tu Poeta Romantico® ed esterna il tuo Estro (nel senso di Pvntvra di Tafano®): lascia ch'io ti dia il LA, l'Input, l'Incipit, l'Attack e financo il Bostik, prendi un bel respiro e completa questa bellYssima Rima (quasi)mai usata in passato facendola Tua!

Sbizzarrisk... spizzarr... sbizzas... INVENTANE anche una TU, pensa che OCCASIONE! E allora cosa aspetti, dannato fannullone del værbo svpræmo?

 

ruttato da NedoBuccianty verso le 23:51 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria: poesia, amori, collaborazioni, peti, sondaggio, farfalle, cuori, colpi, botte, ruti, storie tristissime, micini ruvidi


giovedì, 19 marzo 2009

sintesi.

 

"Ma ti sei visto,

oh Bravdo mio, 

pài un corbello

 di stronzoli?"

Haiku. 17 sillabe per descrivere un concetto universale come l'amore, l'odio, la gioia, la tristezza, la sorpresa.

Volendo essere quasi seri:

"Fuggìr perchè

 se sui  passi prima o dopo

 il piè si riposa?"

Il mondo è una sfera, non si può fuggire in eterno senza prima o dopo ritornare sui propri passi. La sintesi di una faccenda piuttosto catastrofica: la condizione Umana. Menti confinate in un corpo materiale impotente di fronte alle leggi della materia stessa, menti che alla fine si arrendono ad una vita normale, che giusto quella ci è concessa.

Altri li chiamano "Aforismi", ci sono scrittori che ne son diventati maestri. Per certi versi adoro la sintesi, anche se talvolta si rischia di far di questa la suprema arte del commerciale. Chi non conosce "Mattino" di Ungaretti?

"M' illumino   d'Immenso"

Tutti la conoscono e ne danno una propria interpretazione. Più commerciale di così. Si dice che il bello di questa poesia sia in quello che ci metti tu dopo, una sorta di incipit, il "LA" orchestrale che dia il via ai pensieri. E quindi lasciatemi darvi l'incipit, a voi metterci del vostro:

"Mi svuoto   di mer

 

ruttato da NedoBuccianty verso le 17:10 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria: poesia, haiku, riflessione, storie tristissime


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